11 Set 2026

Il Terzo Millennio, il declino dell’ordine globale e il ritorno della forza

Di |2026-09-11T12:27:07+02:0011 Settembre 2026|Categorie: Commenti e opinioni, Politica estera|Tag: , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Il XXI secolo è iniziato con l’11 settembre 2001, che ha sepolto l’illusione di un mondo pacificato e ha avviato il declino dell’ordine liberale. Le guerre occidentali fallite, la delocalizzazione e l’ascesa di Cina e Russia hanno indebolito l’Occidente e l’Europa è ridotta a nano politico. Il futuro sarà un mondo multipolare dominato dalla forza (“diritto muscolare”) dove il diritto internazionale ha rivelato la sua inconsistenza.

9 Set 2026

Elezioni in Sassonia-Anhalt: dal trionfo dell’AfD alla debacle di CDU ed SPD, un’analisi dei risultati

Di |2026-09-11T13:11:35+02:009 Settembre 2026|Categorie: Commenti e opinioni, Politica estera|Tag: , , , , , , , , , , |0 Commenti

L’AfD ha trionfato in Sassonia-Anhalt con il 43,8%, mentre CDU e SPD crollano e l’assetto politico postbellico tedesco si sgretola. Il Brandmauer, il "cordone sanitario" creato dai partiti tedeschi attorno all'AfD è di fatto finito: il partito socialista-conservatore di Sahra Wagenknecht si dice pronta a collaborare mentre la CDU rischia defezioni interne verso l'AfD. La crisi minaccia il cancelliere Merz e potrebbe influenzare le elezioni in Francia, scuotere l’asse franco-tedesco e - in prospettiva - l’intera Unione Europea.

28 Ago 2026

Ungheria: i primi cento giorni di Magyar

Di |2026-08-28T11:25:04+02:0028 Agosto 2026|Categorie: Commenti e opinioni, Politica estera|Tag: , , , , , |0 Commenti

Dopo oltre cento giorni al potere, Péter Magyar e TISZA presentano la vittoria elettorale come un “cambio di regime” rispetto all’era Orbán, ispirandosi a retoriche storiche e al modello polacco di Tusk. Il governo ha avviato un’ampia “Operazione Purgatorio” che include la rimozione del presidente della Repubblica, leggi ad personam contro Orbán e FIDESZ, lo scioglimento dei media pubblici e indagini su enti e avvicendamento di magistrati ritenuti vicini al precedente potere. Mentre si concentra sulle epurazioni, il governo Magyar ha trascurato altri dossier e ha lasciato numerosi punti interrogativi sulla natura e l'entità del cambio di passo a Budapest.

27 Ago 2026

Elezioni di medio termine negli Stati Uniti: revisioni e incognite

Di |2026-08-27T16:21:30+02:0027 Agosto 2026|Categorie: Commenti e opinioni, Politica estera|Tag: , , , , , , , |0 Commenti

Le mid-term americane di novembre sono storicamente sfavorevoli al partito del presidente e potrebbero far perdere ai repubblicani la Camera. I democratici puntano su redestricting, ascesa del DSA radicale e voto per posta, mentre i repubblicani raccolgono più fondi e cercano di limitare i brogli. Il controllo del Congresso, specie della Camera, sarà decisivo per gli ultimi due anni di Trump.

25 Ago 2026

Fondi, immigrazione, tasse, armi: l’UE estende le sue competenze

Di |2026-08-28T11:56:16+02:0025 Agosto 2026|Categorie: Commenti e opinioni, Politica estera|Tag: , , , , |0 Commenti

La Commissione europea sfrutta ogni crisi (migrazione, Covid, difesa, Cina...) per ampliare poteri e centralizzazione. Chiede nuove tasse UE, più fondi e competenze in confini, difesa e commercio. Questo riduce la sovranità nazionale e la responsabilità democratica.

19 Ago 2026

Sassonia-Anhalt: il voto del 6 settembre che può scuotere la Germania. E l’Europa

Di |2026-08-19T12:02:44+02:0019 Agosto 2026|Categorie: Commenti e opinioni, Politica estera|Tag: , , , , , , , , , , |0 Commenti

Il 6 settembre in Sassonia-Anhalt l’AfD punta a raddoppiare i voti e diventare primo partito. Il partito nazionalista costringerebbe così la CDU a una coalizione di destra, spezzando il "Brandmauer", il cordone sanitario che esclude l'AfD dalle alleanze con le forze politiche mainstream. Le conseguenze di un simile terremoto arriverebbero fino a Berlino e all’Unione Europea.

30 Lug 2026

La battaglia sul bilancio dell’UE da 2 trilioni di euro è solo all’inizio

Di |2026-07-30T10:08:41+02:0030 Luglio 2026|Categorie: Commenti e opinioni, Politica estera|Tag: , , , , |0 Commenti

La presidenza irlandese del Consiglio dell’UE punta a raggiungere un accordo sul bilancio a lungo termine dell’UE entro la fine di quest’anno, poiché qualsiasi intesa successiva potrebbe rivelarsi ancora più complicata a causa delle campagne elettorali nazionali, ad esempio in Francia. Si tratta comunque di un’impresa piuttosto ambiziosa. Nel 2025, la Commissione europea ha proposto di spendere circa 2.000 miliardi di euro tra il 2028 e il 2034. Ciò rappresenta un aumento massiccio rispetto al bilancio di 1.300 miliardi di euro per il periodo 2021-2027. La proposta ha subito incontrato una feroce opposizione da parte degli Stati membri contributori netti dell’UE. Per ora, i negoziati sembrano più difficili che mai.

24 Lug 2026

La crisi del modello tedesco e l’interesse nazionale italiano

Di |2026-07-24T11:39:52+02:0024 Luglio 2026|Categorie: Commenti e opinioni, Politica estera|Tag: , , , |0 Commenti

La Germania sta vivendo la fine della sua storica eccezione politica. L’AfD, con circa il 29% nei sondaggi nazionali e oltre il 40% in Sassonia-Anhalt, sta intercettando la profonda crisi di fiducia nei partiti tradizionali, aggravata da economia in difficoltà e dalla svolta migratoria del 2015. Le elezioni di settembre nell’Est diventano così un referendum sul modello tedesco post-riunificazione e sul controverso “cordone sanitario” che esclude l’AfD dal governo. Le conseguenze riguardano l’intera Europa, Italia compresa.

23 Lug 2026

L’R4, il “QUAD” islamico contrapposto a Israele e Iran

Di |2026-07-23T11:35:16+02:0023 Luglio 2026|Categorie: Commenti e opinioni, Politica estera|Tag: , , , , , , , , |0 Commenti

La regione del Medio Oriente risulta attualmente interessata da una profonda instabilità. Il conflitto per procura tra Israele e Iran e il progressivo disimpegno degli Stati Uniti stanno progressivamente spingendo le potenze sunnite ad incrementare la propria cooperazione nel settore della sicurezza, al fine di contenere le ambizioni israeliane ed iraniane e far fronte al progressivo venir meno delle garanzie di sicurezza statunitensi.

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