12 Giu 2026

Così la Commissione UE ha inondato di soldi le ONG per fare lobbying

Di |2026-06-12T19:11:50+02:0012 Giugno 2026|Categorie: Commenti e opinioni, Diritto|Tag: , , , , , |0 Commenti

Il Parlamento UE ha esteso di 6 mesi i lavori della commissione d’inchiesta sugli oltre 7 miliardi di finanziamenti UE alle ONG. La Commissione europea è accusata di aver usato fondi pubblici per finanziare ONG che facevano lobbying a favore del Green Deal, campagne contro carbone/pesticidi/Mercosur e cause legali contro Stati membri. Stanno arrivando così tagli ai finanziamenti per attività di lobbying/advocacy, un maggiore controllo nazionale sui fondi e critiche forti alla gestione della von der Leyen.

11 Giu 2026

Una stablecoin in euro? Prospettive e criticità del progetto Qivalis

Di |2026-06-11T18:15:14+02:0011 Giugno 2026|Categorie: Commenti e opinioni, Economia e Società|Tag: , , , , , , , , |0 Commenti

Un consorzio di banche europee ha lanciato Qivalis, un progetto per creare una stablecoin ancorata all’euro. Questa iniziativa si inserisce in un mercato dominato dalle stablecoin in dollari e si scontra con la forte contrarietà della BCE, che preferisce spingere l’euro digitale. Ma dietro la posizione della Lagarde c’è soprattutto la volontà di mantenere il controllo centrale sulla moneta e limitare soluzioni private.

10 Giu 2026

Gli italiani nella KFOR in Kosovo: un modello per le missioni di pace

Di  e |2026-06-10T14:18:09+02:0010 Giugno 2026|Categorie: Commenti e opinioni, Guerra e Difesa|Tag: , , , , , , |0 Commenti

Nel 1999 la NATO intervenne in Kosovo per fermare le violazioni dei diritti umani e la pulizia etnica; l’Italia fornì basi e supporto decisivo, trasformando il conflitto in un laboratorio di peacebuilding. L’Italia è stato uno dei principali contributori per oltre 20 anni, distinguendosi per leadership, presenza continua, approccio umano e forte uso della CIMIC per costruire fiducia con le comunità locali. L'azione italiana nella KFOR fu un successo basato su integrazione civile-militare, sensibilità culturale e continuità; un esempio di pace costruita sulla fiducia più che solo sulla forza, utile per future missioni internazionali.

1 Giu 2026

Il realismo bussa alla porta: l’allarmismo climatico è alle corde?

Di |2026-06-02T12:42:26+02:001 Giugno 2026|Categorie: Commenti e opinioni, Cultura e Scienza|Tag: , , , , , , , |0 Commenti

Nuovi saggi e perfino il potentissimo IPCC vanno in controtendenza rispetto all'allarmismo climatico di questi giorni. Il nuovo libro del climatologo Nicola Scafetta critica i modelli climatici allarmistici e propone un modello alternativo, smontando il mito del “consenso scientifico” e sottolineando i limiti dei modelli tradizionali e l’irrealizzabilità del net-zero a livello globale. Dal canto suo l’IPCC ha ufficialmente eliminato gli scenari estremi come l’RCP8.5, rendendo obsolete migliaia di studi, politiche e narrazioni mediatiche allarmistiche basate su di essi.

28 Mag 2026

Innovazione, Billi (Lega): Istituzioni europee comuni per sfide comuni

Di |2026-05-28T21:41:30+02:0028 Maggio 2026|Categorie: Commenti e opinioni, Diritto|Tag: , , , , |0 Commenti

L’On. Simone Billi, Presidente dell’Intergruppo Parlamentare sulla Protezione

26 Mag 2026

L’antisemitismo islamista contemporaneo. Una riarticolazione del pregiudizio religioso occidentale all’interno del lessico e della concettualità islamica

Di |2026-05-26T15:59:49+02:0026 Maggio 2026|Categorie: Commenti e opinioni, Sicurezza|Tag: , , |0 Commenti

L’antisemitismo islamista contemporaneo non è un odio antico e autoctono, ma un fenomeno moderno nato dall’importazione di categorie antisemite europee, soprattutto naziste, ibridate con il linguaggio religioso islamico a partire dagli anni ’30 del Novecento. Attraverso figure chiave come al-Husseini, al-Banna e soprattutto Sayyid Qutb, questo antisemitismo è stato trasformato in un pilastro ideologico centrale dell’islamismo, mascherato oggi da retorica anti-imperialista e decoloniale. L’analisi di Allington dimostra che esso costituisce un elemento costitutivo e predittivo dell’estremismo jihadista, ben oltre il mero conflitto israelo-palestinese.

22 Mag 2026

La dottrina del passaporto. Mosca e il diritto di intervento armato a tutela dei propri cittadini all’estero

Di |2026-05-22T10:46:05+02:0022 Maggio 2026|Categorie: Commenti e opinioni, Politica estera|Tag: , , , , , , , , |0 Commenti

La Duma russa ha approvato il 13 maggio 2026 una legge che autorizza l’uso delle forze armate all’estero per proteggere cittadini russi arrestati o processati da Stati terzi o tribunali internazionali non riconosciuti da Mosca. Il provvedimento codifica in via permanente una politica ventennale basata sulla distribuzione massiccia di passaporti russi (passportizatsiya) e sulla tutela dei “compatrioti”, già utilizzata in Georgia, Crimea, Donbas e Ucraina. La norma amplia la discrezionalità del Cremlino per possibili interventi in Caucaso, Asia Centrale e Paesi Baltici, fornendo una base giuridica formale a future operazioni di “protezione”.

21 Mag 2026

Dall’AIS ai colli di bottiglia: l’interruzione marittima guidata dall’IA è già una realtà

Di |2026-05-21T19:11:40+02:0021 Maggio 2026|Categorie: Commenti e opinioni, Guerra e Difesa|Tag: , , , |0 Commenti

Aggiornato al 18 maggio 2026, il quadro disponibile mostra che la vulnerabilità marittima nel Golfo non riguarda più soltanto la possibilità di colpire una nave, sequestrare un tanker o interrompere una rotta energetica. Il punto strategico è la tenuta complessiva delle funzioni che rendono operativo lo shipping: tracciamento, navigazione, assicurazione, port clearance, sincronizzazione logistica, sistemi GNSS, dati AIS, port operations, maritime domain awareness, scorte navali, supply chains e continuità decisionale. La crisi non sta semplicemente mettendo sotto pressione le rotte del Golfo: sta trasformando il mare in un ecosistema cyber-fisico contestato, nel quale nave, dato, porto, satellite, cloud logistico, modello AI e chokepoint appartengono ormai allo stesso perimetro di rischio.

19 Mag 2026

L’UE ostaggio di paternalismo, principio di precauzione e bulimia regolamentale

Di |2026-05-19T18:08:16+02:0019 Maggio 2026|Categorie: Commenti e opinioni, Economia e Società|Tag: , , , , |0 Commenti

La Commissione Europea ha un enorme potere normativo, ma spesso adotta decisioni basate sulla paura e sul principio di precauzione piuttosto che su evidenze scientifiche. Esempi recenti sono i tentativi di regolamentare i social media, l'accesso alla rete per i minorenni e i prodotti a base di nicotina con un approccio paternalistico che inverte l’onere della prova. Questo atteggiamento ostile al rischio sta frenando l’innovazione europea, come nel caso dell’IA, rendendo l’UE meno competitiva rispetto a Stati Uniti e Cina.

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