18 Ott 2024

Le wokkate della settimana. Bollettino n. 21

Di  e |2024-10-18T12:54:42+02:0018 Ottobre 2024|Categorie: Le wokkate della settimana|Tag: , , , , , , |0 Commenti

Arte di Stato woke in Galles; caccia all'uccello non inclusivo negli USA; gender fra i giovani: in aumento, soprattutto fra i bianchi; bambini lupo in Scozia e bambini trans e gender creativi nell'università italiana.

10 Lug 2024

Le wokkate della settimana. Bollettino n. 16

Di  e |2024-07-10T19:33:28+02:0010 Luglio 2024|Categorie: Commenti e opinioni, Le wokkate della settimana|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Vietato pregare in Germania; Regole sessiste nei musei inglesi: sì, se sono africane; ambientalisti coccolati, altri bastonati; Galles, ecco la legge per punire i politici bugiardi; Mary Beard contro Nigel Farage; in Illinois chiamare la polizia è una roulette russa...

28 Giu 2024

Le wokkate della settimana. Bollettino n. 15

Di  e |2024-06-28T11:29:02+02:0028 Giugno 2024|Categorie: Le wokkate della settimana|Tag: , , , , , |0 Commenti

Orgoglio etero? Licenziamento! Sei maschio? Puoi farti fare l'esame per il cancro dell'utero. Niente Dante per i Nuovi Italiani. La metro di Roma fa schifo, ma almeno è arcobaleno. Nessuno dica "terrorista" all'ISIS. Decolonizziamo la storia del Galles, coi suoi sporchi minatori che fornivano carbone all'imperialismo britannico!

28 Apr 2024

Le wokkate della settimana. Bollettino n. 11

Di  e |2024-04-28T18:03:10+02:0028 Aprile 2024|Categorie: Commenti e opinioni, Le wokkate della settimana|Tag: , , , , , , |0 Commenti

Galles e Taiwan sposano la cancel culture; Germania, legge trans ma non troppo; niente humor, siamo inglesi; Canada: il SSN paghi l'operazione per diventare ermafrodita.

17 Mag 2021

Boris Johnson trionfa ma si (ri)apre la grana scozzese

Di |2021-05-17T11:10:46+02:0017 Maggio 2021|Categorie: Commenti e opinioni|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , |2 Commenti

Possiamo dire che il Primo Ministro britannico Boris Johnson stia vincendo su tutta la linea? No, in quanto nei prossimi mesi Johnson e tutta la politica britannica dovranno vedersela con un problema di grande dimensione e difficile soluzione: la Scozia.

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