18 Ago 2026

Stretti strategici, droni e missili: perché l’Italia può guidare l’Europa sul mare

Di |2026-08-18T10:50:10+02:0018 Agosto 2026|Categorie: Commenti e opinioni, Guerra e Difesa|Tag: , , , , |0 Commenti

Gli stretti strategici, non le battaglie in mare aperto, definiscono oggi la guerra navale, e attori come Huthi e Iran lo dimostrano bloccando il commercio con droni e missili a basso costo. L’Italia, grazie a flotta, basi, esperienza operativa e industria, è già il Paese europeo meglio posizionato per garantire la sicurezza delle rotte e può diventare la principale potenza navale convenzionale del continente. Per riuscirci deve accelerare gli appalti e istituzionalizzare questa ambizione con obiettivi vincolanti, al riparo dai cambiamenti politici di breve termine.

8 Ago 2026

Dentro un missile c’è il mondo: la filiera invisibile delle armi moderne

Di |2026-08-08T15:25:46+02:008 Agosto 2026|Categorie: Commenti e opinioni, Guerra e Difesa|Tag: , , , |0 Commenti

La sicurezza della produzione di missili dipende da una rete nascosta di migliaia di fornitori di componenti, prodotti chimici ed elettronica, ben oltre le sole materie prime critiche. Le vulnerabilità sono sia geopolitiche sia accidentali, e molti elementi dual-use competono con mercati civili più grandi. La sovranità industriale richiede controllo dei nodi critici, diversificazione e monitoraggio dell’intera filiera, non solo l’assemblaggio finale.

26 Giu 2026

Dalla superiorità alla saturazione: la trasformazione della difesa aerea e missilistica nel XXI secolo

Di |2026-06-27T15:05:49+02:0026 Giugno 2026|Categorie: Dossier, Guerra e Difesa|Tag: , , , , , , , , |0 Commenti

Come si è evoluta la difesa aerea e missilistica dalla Guerra Fredda alla competizione strategica attuale? Quattro modelli d’architettura contemporanea (statunitense, russa, cinese e italiana) evidenziano approcci differenti. Nel futuro non sarà più possibile perseguire una “protezione totale” dello spazio aereo. La difesa aerea deve evolversi.

16 Giu 2026

La sovranità digitale europea tra vulnerabilità esterne e incoerenza interna

Di |2026-06-16T19:04:29+02:0016 Giugno 2026|Categorie: Guerra e Difesa|Tag: , , , , , , , |0 Commenti

Mentre attori statuali ostili, Russia e Cina in testa, conducono operazioni di cyber spionaggio e sabotaggio contro le infrastrutture critiche europee, i Paesi dell'Unione continuano ad allocare capacità offensive verso obiettivi interni e verso gli stessi alleati. Il risultato è un paradosso strategico che indebolisce la postura difensiva collettiva e le libertà individuali proprio nel momento in cui la minaccia esterna raggiunge livelli storici.

10 Giu 2026

Gli italiani nella KFOR in Kosovo: un modello per le missioni di pace

Di  e |2026-06-10T14:18:09+02:0010 Giugno 2026|Categorie: Commenti e opinioni, Guerra e Difesa|Tag: , , , , , , |0 Commenti

Nel 1999 la NATO intervenne in Kosovo per fermare le violazioni dei diritti umani e la pulizia etnica; l’Italia fornì basi e supporto decisivo, trasformando il conflitto in un laboratorio di peacebuilding. L’Italia è stato uno dei principali contributori per oltre 20 anni, distinguendosi per leadership, presenza continua, approccio umano e forte uso della CIMIC per costruire fiducia con le comunità locali. L'azione italiana nella KFOR fu un successo basato su integrazione civile-militare, sensibilità culturale e continuità; un esempio di pace costruita sulla fiducia più che solo sulla forza, utile per future missioni internazionali.

21 Mag 2026

Dall’AIS ai colli di bottiglia: l’interruzione marittima guidata dall’IA è già una realtà

Di |2026-05-21T19:11:40+02:0021 Maggio 2026|Categorie: Commenti e opinioni, Guerra e Difesa|Tag: , , , |0 Commenti

Aggiornato al 18 maggio 2026, il quadro disponibile mostra che la vulnerabilità marittima nel Golfo non riguarda più soltanto la possibilità di colpire una nave, sequestrare un tanker o interrompere una rotta energetica. Il punto strategico è la tenuta complessiva delle funzioni che rendono operativo lo shipping: tracciamento, navigazione, assicurazione, port clearance, sincronizzazione logistica, sistemi GNSS, dati AIS, port operations, maritime domain awareness, scorte navali, supply chains e continuità decisionale. La crisi non sta semplicemente mettendo sotto pressione le rotte del Golfo: sta trasformando il mare in un ecosistema cyber-fisico contestato, nel quale nave, dato, porto, satellite, cloud logistico, modello AI e chokepoint appartengono ormai allo stesso perimetro di rischio.

12 Mag 2026

Il caso Dubai. Dal tracking urbano al cloud orbitale, lo spazio è superficie d’attacco geopolitica

Di |2026-05-12T17:30:01+02:0012 Maggio 2026|Categorie: Commenti e opinioni, Guerra e Difesa|Tag: , , , , , , |0 Commenti

Aggiornato all’11 maggio 2026, il quadro disponibile mostra che la vulnerabilità spaziale non riguarda più soltanto la possibilità di distruggere un satellite, ma la tenuta complessiva delle funzioni che lo spazio abilita sulla Terra. Comunicazioni, navigazione, sincronizzazione temporale, ISR, logistica marittima, mobilità urbana, cloud, AI analytics e comando militare stanno entrando nello stesso perimetro di rischio. La guerra non si sta semplicemente estendendo allo spazio: sta trasformando lo spazio in un layer funzionale della competizione geopolitica multi-dominio.

24 Apr 2026

Le tre tappe di Crosetto nel Golfo: dal dialogo politico alla cooperazione operativa

Di  e |2026-04-24T11:14:14+02:0024 Aprile 2026|Categorie: Commenti e opinioni, Economia e Società, Guerra e Difesa|Tag: , , , , , , , , , , |0 Commenti

A poche settimane dal blitz diplomatico di Giorgia Meloni nel Golfo Persico, il ministro Guido Crosetto ha compiuto la stessa rotta (Arabia Saudita, Emirati e Qatar) per passare dal livello politico a quello operativo e militare. La missione risponde alle richieste concrete dei Paesi del Golfo colpiti dagli attacchi iraniani, che minacciano le rotte energetiche e hanno già causato la cancellazione di carichi di GNL destinati all’Italia, mettendo a rischio la nostra sicurezza energetica. Con questa sequenza Meloni-Crosetto, l’Italia sta costruendo una strategia coerente nel Mediterraneo allargato, legando diplomazia, difesa e interessi energetici per rafforzare la propria presenza e contribuire alla stabilità delle forniture europee.

11 Apr 2026

Munizioni circuitanti e droni kamikaze, storia e prospettive delle armi che stanno terrorizzando il Golfo Persico

Di |2026-04-11T10:50:13+02:0011 Aprile 2026|Categorie: Commenti e opinioni, Guerra e Difesa|Tag: , , , , , , , , , , |0 Commenti

Nati in un'ottica di guerra asimmetrica, i droni-kamikaze o "munizioni circuitanti" sono oggi i protagonisti dei conflitti in corso. La guerra in Ucraina e il conflitto a più riprese fra USA-Israele e Iran hanno dimostrato l'importanza strategica di queste nuove armi. Intese come dispositivo a basso costo e alto rendimento, i droni si stanno rivelando un'arma eccezionale per saturare le difese aeree nemiche e rendere il costo della difesa sproporzionato rispetto a quello dell'attacco.

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