10 Ott 2026

La guerra dal basso. Deterrenza, decentralizzazione e adattamento strategico nel conflitto russo-ucraino (2022-2026)

Di |2026-10-10T10:10:48+02:0010 Ottobre 2026|Categorie: Dossier, Guerra e Difesa|Tag: , , , , , , , |0 Commenti

Il conflitto russo-ucraino (2022-2026) è il principale laboratorio della guerra digitalizzata e un severo test per la teoria strategica. I classici (Clausewitz, Schelling, Kahn) restano validi ma vanno aggiornati: campo di battaglia più trasparente e livello tattico più influente. La deterrenza è frammentata e la NATO ha usato soprattutto quella “per negazione indiretta” tramite armi all’Ucraina. L’escalation non è più lineare e la strategia emerge dal basso, dalle realtà tattiche decentrate. Per Italia e NATO mantenere le vecchie strutture di comando e cultura militare creerebbe uno svantaggio strutturale.

7 Ott 2026

Saturazione, droni e… volontà. Così l’Iran è in vantaggio nella Terza Guerra del Golfo

Di |2026-10-07T14:08:33+02:007 Ottobre 2026|Categorie: Guerra e Difesa|Tag: , , , , |0 Commenti

Il 28 febbraio 2026 gli Stati Uniti lanciano l’Operazione Epic Fury contro l’Iran, avviando la cosiddetta Terza Guerra del Golfo, la più vasta campagna militare americana in Medio Oriente dal 2003. Nonostante la schiacciante superiorità tecnologica americana, Teheran sta ottenendo un successo strategico grazie a una guerra d’attrito basata su volontà politica, difesa a mosaico, saturazione con armi economiche e resilienza del sistema nel suo complesso. Il conflitto dimostra che, nella guerra moderna, logorare le riserve e la determinazione del nemico può contare più della mera superiorità convenzionale.

18 Set 2026

Sovranità o subalternità? Il paradosso italiano dell’IA nella Difesa

Di |2026-09-18T11:55:03+02:0018 Settembre 2026|Categorie: Guerra e Difesa|Tag: , , , , , , , , , , |Commenti disabilitati su Sovranità o subalternità? Il paradosso italiano dell’IA nella Difesa

Il ministro Crosetto ha approvato una strategia italiana sull’IA militare centrata su sovranità, autonomia e controllo umano. Pochi mesi dopo, la NATO ha pienamente accreditato il sistema americano Maven Smart System di Palantir, creando una dipendenza diretta in contrasto con quei principi. L’Europa così manca di alternative concrete e rischia di restare tecnologicamente subordinata agli Stati Uniti.

18 Ago 2026

Stretti strategici, droni e missili: perché l’Italia può guidare l’Europa sul mare

Di |2026-08-18T10:50:10+02:0018 Agosto 2026|Categorie: Commenti e opinioni, Guerra e Difesa|Tag: , , , , |Commenti disabilitati su Stretti strategici, droni e missili: perché l’Italia può guidare l’Europa sul mare

Gli stretti strategici, non le battaglie in mare aperto, definiscono oggi la guerra navale, e attori come Huthi e Iran lo dimostrano bloccando il commercio con droni e missili a basso costo. L’Italia, grazie a flotta, basi, esperienza operativa e industria, è già il Paese europeo meglio posizionato per garantire la sicurezza delle rotte e può diventare la principale potenza navale convenzionale del continente. Per riuscirci deve accelerare gli appalti e istituzionalizzare questa ambizione con obiettivi vincolanti, al riparo dai cambiamenti politici di breve termine.

8 Ago 2026

Dentro un missile c’è il mondo: la filiera invisibile delle armi moderne

Di |2026-08-08T15:25:46+02:008 Agosto 2026|Categorie: Commenti e opinioni, Guerra e Difesa|Tag: , , , |Commenti disabilitati su Dentro un missile c’è il mondo: la filiera invisibile delle armi moderne

La sicurezza della produzione di missili dipende da una rete nascosta di migliaia di fornitori di componenti, prodotti chimici ed elettronica, ben oltre le sole materie prime critiche. Le vulnerabilità sono sia geopolitiche sia accidentali, e molti elementi dual-use competono con mercati civili più grandi. La sovranità industriale richiede controllo dei nodi critici, diversificazione e monitoraggio dell’intera filiera, non solo l’assemblaggio finale.

26 Giu 2026

Dalla superiorità alla saturazione: la trasformazione della difesa aerea e missilistica nel XXI secolo

Di |2026-06-27T15:05:49+02:0026 Giugno 2026|Categorie: Dossier, Guerra e Difesa|Tag: , , , , , , , , |Commenti disabilitati su Dalla superiorità alla saturazione: la trasformazione della difesa aerea e missilistica nel XXI secolo

Come si è evoluta la difesa aerea e missilistica dalla Guerra Fredda alla competizione strategica attuale? Quattro modelli d’architettura contemporanea (statunitense, russa, cinese e italiana) evidenziano approcci differenti. Nel futuro non sarà più possibile perseguire una “protezione totale” dello spazio aereo. La difesa aerea deve evolversi.

16 Giu 2026

La sovranità digitale europea tra vulnerabilità esterne e incoerenza interna

Di |2026-06-16T19:04:29+02:0016 Giugno 2026|Categorie: Guerra e Difesa|Tag: , , , , , , , |Commenti disabilitati su La sovranità digitale europea tra vulnerabilità esterne e incoerenza interna

Mentre attori statuali ostili, Russia e Cina in testa, conducono operazioni di cyber spionaggio e sabotaggio contro le infrastrutture critiche europee, i Paesi dell'Unione continuano ad allocare capacità offensive verso obiettivi interni e verso gli stessi alleati. Il risultato è un paradosso strategico che indebolisce la postura difensiva collettiva e le libertà individuali proprio nel momento in cui la minaccia esterna raggiunge livelli storici.

10 Giu 2026

Gli italiani nella KFOR in Kosovo: un modello per le missioni di pace

Di  e |2026-06-10T14:18:09+02:0010 Giugno 2026|Categorie: Commenti e opinioni, Guerra e Difesa|Tag: , , , , , , |Commenti disabilitati su Gli italiani nella KFOR in Kosovo: un modello per le missioni di pace

Nel 1999 la NATO intervenne in Kosovo per fermare le violazioni dei diritti umani e la pulizia etnica; l’Italia fornì basi e supporto decisivo, trasformando il conflitto in un laboratorio di peacebuilding. L’Italia è stato uno dei principali contributori per oltre 20 anni, distinguendosi per leadership, presenza continua, approccio umano e forte uso della CIMIC per costruire fiducia con le comunità locali. L'azione italiana nella KFOR fu un successo basato su integrazione civile-militare, sensibilità culturale e continuità; un esempio di pace costruita sulla fiducia più che solo sulla forza, utile per future missioni internazionali.

21 Mag 2026

Dall’AIS ai colli di bottiglia: l’interruzione marittima guidata dall’IA è già una realtà

Di |2026-05-21T19:11:40+02:0021 Maggio 2026|Categorie: Commenti e opinioni, Guerra e Difesa|Tag: , , , |Commenti disabilitati su Dall’AIS ai colli di bottiglia: l’interruzione marittima guidata dall’IA è già una realtà

Aggiornato al 18 maggio 2026, il quadro disponibile mostra che la vulnerabilità marittima nel Golfo non riguarda più soltanto la possibilità di colpire una nave, sequestrare un tanker o interrompere una rotta energetica. Il punto strategico è la tenuta complessiva delle funzioni che rendono operativo lo shipping: tracciamento, navigazione, assicurazione, port clearance, sincronizzazione logistica, sistemi GNSS, dati AIS, port operations, maritime domain awareness, scorte navali, supply chains e continuità decisionale. La crisi non sta semplicemente mettendo sotto pressione le rotte del Golfo: sta trasformando il mare in un ecosistema cyber-fisico contestato, nel quale nave, dato, porto, satellite, cloud logistico, modello AI e chokepoint appartengono ormai allo stesso perimetro di rischio.

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