Saturazione, droni e… volontà. Così l’Iran è in vantaggio nella Terza Guerra del Golfo
Il 28 febbraio 2026 gli Stati Uniti lanciano l’Operazione Epic Fury contro l’Iran, avviando la cosiddetta Terza Guerra del Golfo, la più vasta campagna militare americana in Medio Oriente dal 2003. Nonostante la schiacciante superiorità tecnologica americana, Teheran sta ottenendo un successo strategico grazie a una guerra d’attrito basata su volontà politica, difesa a mosaico, saturazione con armi economiche e resilienza del sistema nel suo complesso. Il conflitto dimostra che, nella guerra moderna, logorare le riserve e la determinazione del nemico può contare più della mera superiorità convenzionale.








