4 Mag 2026

Erasmus, università e mobilità accademica: implicazioni strategiche per l’Italia nello spazio europeo dell’istruzione universitaria

Di |2026-05-04T17:23:01+02:004 Maggio 2026|Categorie: Dossier|Tag: , , , |0 Commenti

Il programma Erasmus, nato nel 1987, è uno degli strumenti più importanti dell’UE per la mobilità universitaria e la costruzione di uno spazio europeo dell’istruzione. L’Italia è tra i paesi più attivi (oltre 36.000 studenti e 130 milioni di euro nel 2024), ma deve accompagnarlo con politiche nazionali di attrazione e conservazione dei cervelli per evitare la perdita di capitale umano. In un contesto di competizione globale, l'Erasmus rappresenta una risorsa strategica per la formazione delle élite e il posizionamento scientifico-culturale dell’Italia.

24 Apr 2026

Guerra ibrida e resilienza in Europa. Lezioni dal fianco orientale per la sicurezza euro-atlantica

Di |2026-04-28T14:30:49+02:0024 Aprile 2026|Categorie: Dossier|Tag: , , , , |0 Commenti

Mentre i carri armati restano fermi, la vera battaglia si gioca su cyber, disinformazione e erosione della fiducia. Russia e altri attori colpiscono la continuità operativa degli Stati (si veda l'Estonia nel 2007 e 2017) e seminano dubbi nelle società, soprattutto nel dominio cognitivo. I Paesi baltici e nordici ci insegnano la lezione: resilienza si costruisce con alfabetizzazione mediatica, coordinamento tra pubblico e privato, coinvolgimento della popolazione e preparazione di lungo periodo. L’Italia non è immune. Distanza geografica non significa sicurezza. La nostra debolezza principale? Frammentazione istituzionale e scarsa cultura della sicurezza. Il DPCM dell’8 gennaio 2026 è un primo passo, ma serve di più: una strategia nazionale di resilienza ispirata ai modelli nordici e baltici, con continuità istituzionale e coinvolgimento di tutta la società civile. La guerra del futuro è già qui. E non fa rumore.

13 Apr 2026

Un minuto a mezzanotte. Il rischio di un attacco nucleare nelle crisi attuali

Di |2026-04-13T18:28:21+02:0013 Aprile 2026|Categorie: Dossier|Tag: , , , , , , , , , , , |0 Commenti

L’Orologio dell’Apocalisse segna 1 minuto e 25 secondi alla mezzanotte da gennaio 2026, il livello più alto di sempre. A spingere le lancette, cinque crisi che coinvolgono potenze nucleari: Russia-Ucraina, Israele-USA vs Iran, India-Pakistan, l'ingresso della Corea del Nord nel club nucleare e la tensione Cina-Taiwan. Dopo decenni di tabù assoluto, l’uso dell’arma nucleare non è più impensabile.

16 Feb 2026

L’arte del contenimento asimmetrico. Lezioni dal caso USA-Messico per la crisi ucraina: sovranità, realismo e interesse nazionale

Di |2026-02-16T17:08:36+01:0016 Febbraio 2026|Categorie: Dossier|Tag: , , , , , , , |0 Commenti

Come può uno Stato più debole ottenere margini di trattativa

13 Gen 2026

Soft power e interessi nazionali: la strategia italiana in Medio Oriente dopo il 7 ottobre

Di |2026-01-29T14:29:20+01:0013 Gennaio 2026|Categorie: Dossier|Tag: , , , , , , , , |0 Commenti

Il Medio Oriente pre-7 ottobre 2023 era già instabile, con

10 Feb 2025

L’Iniziativa dei Tre Mari. Un’opzione per l’Italia?

Di  e |2025-02-10T14:45:58+01:0010 Febbraio 2025|Categorie: Dossier|Tag: , , , , , , , |2 Commenti

Accedere all'Iniziativa dei Tre Mari, che vede in prima fila i paesi del Gruppo di Visegrad e si estende dai tre paesi baltici ai Balcani orientali fino alla Grecia sarebbe per l'Italia una grande opportunità.

18 Gen 2025

L’Italia alla prova delle guerre ibride

Di |2025-01-18T15:34:22+01:0018 Gennaio 2025|Categorie: Dossier|Tag: , , , |0 Commenti

La guerra ibrida combina metodi convenzionali e non convenzionali, come l'hackeraggio, operazioni sotto falsa bandiera, sabotaggio, separatismo e terrorismo. L'Italia dovrebbe considerare seriamente le guerre ibride nella sua "Strategia di sicurezza nazionale"

19 Dic 2024

I legami tra l’estrema sinistra italiana e i militanti palestinesi

Di |2024-12-19T16:13:57+01:0019 Dicembre 2024|Categorie: Dossier|Tag: , , , , |3 Commenti

Il Nuovo Partito Comunista Italiano (NPCI) e i Comitati di Appoggio alla Resistenza Comunista (CARC) mirano a rovesciare il governo eletto, sfruttando la causa palestinese per aumentare la loro visibilità. Entrambi hanno legami con ex militanti della "sovversione rossa" in Francia e collaborano con varie fazioni palestinesi, come Hamas e Fatah.

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