17 Mar 2021

Italia ancora base di jihadisti: il caso Touami

Di |2021-03-17T11:39:03+01:0017 Marzo 2021|Categorie: Commenti e opinioni|Tag: , , , , , , , , |0 Commenti

Lo scorso 5 marzo le Forze dell’Ordine hanno arrestato a Bari il 36enne algerino Athmane Touami, alias “Tomi Mahraz”, con l’accusa di partecipazione ad associazione con finalità di terrorismo internazionale legato all’Isis.

1 Mar 2021

L’Italia nel Sahel con la Task Force Takuba: quale strategia?

Di |2021-03-03T16:47:35+01:001 Marzo 2021|Categorie: Commenti e opinioni|Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Proprio in questi giorni il Sahel è tornato alla ribalta per la notizia di un imminente invio di militari italiani nell'ambito della Task Force Takuba a guida francese, schierata nella regione di Liptako al confine tra Niger, Mali e Burkina Faso.

29 Ott 2020

La Francia è vittima, Erdogan carnefice

Di |2020-10-29T11:49:21+01:0029 Ottobre 2020|Categorie: Commenti e opinioni|Tag: , , , , , , , |0 Commenti

La Francia è dunque diventata oggetto di una spirale di violenza per mano di quell’islamismo che non gradisce la libertà di pensiero, di espressione e di satira e che è pronto a uccidere e a diffondere propaganda di odio nel momento in cui vengono presi di mira Maometto o “il santo protettore degli islamisti” Erdogan.

26 Ott 2020

Così la propaganda islamista ha ucciso Samuel Paty

Di |2020-10-26T11:56:18+01:0026 Ottobre 2020|Categorie: Commenti e opinioni|Tag: , , , , , , , , , , , , |1 Commento

La parte dei social ha svolto un ruolo fondamentale sia nella fase d’istigazione precedente all’attacco, con post e filmati che hanno martellato il web ma anche immediatamente dopo l’omicidio. Una propaganda che non risparmia neanche l’Italia

14 Mag 2020

Inginocchiati alla Turchia (che ci ha soffiato Libia e Somalia) per poter trattare coi terroristi

Di |2020-05-14T16:12:27+01:0014 Maggio 2020|Categorie: Commenti e opinioni|Tag: , , , , , , , , , |0 Commenti

Il caso di Silvia Romano ha fatto palesemente emergere il ruolo fondamentale dei servizi segreti turchi (Mit) per arrivare alla sua liberazione. È lecito domandarsi se sia ammissibile che Roma si appoggi alla Turchia che arma e addestra jihadisti ed è nostro competitore in Somalia e Libia

13 Mag 2020

Silvia Romano ci è costata molto più dei soldi del riscatto

Di |2020-05-13T16:36:55+01:0013 Maggio 2020|Categorie: Commenti e opinioni|Tag: , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

La perdita di immagine internazionale è un incentivo per tutti i paesi del mondo ad aggredire gli interessi di un’Italia che ha scordato come si battono i pugni sui tavoli di decisione; più contese, dunque più concessioni agli avversari a detrimento dell’interesse nazionale, che si traducono in una riduzione ulteriore della sicurezza di tutti gli Italiani.

13 Mag 2020

ISIS sta risorgendo. Anche grazie alla Covid-19

Di |2020-05-13T15:48:11+01:0013 Maggio 2020|Categorie: Commenti e opinioni|Tag: , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

ISIS non ha più il controllo amministrativo di alcun territorio. Eppure riesce a mantenere reti di supporto, linee di comunicazione e forniture, in Iraq e Siria. Nascosti, ma non sprovvisti di armi e denaro, ci sono ancora oltre 30.000 membri del gruppo attivi. E con le amministrazioni locali e mondiali distratte dal coronavirus, è stato registrato un brusco aumento dell'attività dell'Isis.

13 Mag 2020

La politica estera “a cinque stelle”

Di |2020-05-13T10:05:53+01:0013 Maggio 2020|Categorie: Vlog|Tag: , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Con Guglielmo Picchi (deputato Lega, già sottosegretario agli Affari Esteri) si discute della politica estera di Giuseppe Conte e Luigi Di Maio: dal riscatto versato ai jihadisti per liberare la cooperante sequestrata all'avvicinamento con la Cina comunista, passando per le trattive in Europa per affrontare la crisi economica.

10 Mar 2020

Turchi e jihadisti a braccetto in Siria

Di |2020-05-08T16:50:30+01:0010 Marzo 2020|Categorie: Commenti e opinioni|Tag: , , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Soldati turchi e jihadisti dalle lunghe barbe, tutti radunati assieme al grido “Allahu akbar” prima dell’ennesima offensiva nella zona di Idlib, contro l’esercito governativo siriano, il tutto documentato in un video e fatto circolare sul web.

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