Autonomia strategica, difesa europea, alleanza atlantica
L’Europa e l’Italia sono pronte a difendersi in un mondo di conflitti crescenti, crisi globali e disimpegno degli USA?
L’Europa e l’Italia sono pronte a difendersi in un mondo di conflitti crescenti, crisi globali e disimpegno degli USA?
Le nuove sfide del panorama militare cambiano completamente il concetto di "preparazione" a cui si era attenuto il nostro paese negli scorsi due decenni. Il ritorno della guerra ad alta intensità impone il ripensamento di logistica, strategia, tattica, addestramento e filiere industriali. L'Italia è pronta?
Scopri le discussioni più approfondite sul ruolo del fianco Sud della NATO e i nuovi sviluppi geopolitici in Medio Oriente, registrate durante il III Convegno Machiavelli Difesa tenutosi a Roma il 26 novembre 2024.
La NATO ha compreso che le nuove minacce e l'evoluzione delle dinamiche internazionali richiedono nuove strategie. L'agenda NATO 2030 ha tracciato la via per un rafforzamento delle capacità di deterrenza e difesa, nonché per l'allargamento delle partnership fuori dall'area euro-atlantica. Questa conferenza riunisce esperti, dirigenti politici e militari per discutere come la NATO potrà adattarsi e innovare, sempre con un occhio di riguardo per l'interesse nazionale dell'Italia nel quadro dell'alleanza atlantica.
L'Italia prepara investimenti importanti per mantenere il suo Esercito al passo con le sfide attuali. A fare la parte del leone saranno i nuovi mezzi corazzati.
Quella che stiamo attraverso, col sovrapporsi di tante gravi crisi, assomiglia a una tempesta perfetta, in cui i Paesi europei faticano a navigare prima di tutto per mancanza di consapevolezza e volontà.
In un contesto internazionale sempre più instabile e bellicoso, l'Italia deve avere una capacità di deterrenza reale e credibile. Ciò richiede un rapido e incisivo rinnovamento dell'Esercito, a livello di pensiero e ancor più di mezzi e tecnologie.
La guerra in Ucraina sta modificando radicalmente gli assetti e gli equilibri del Vecchio Continente: l’Ucraina è devastata, la Russia indebolita, l’Europa abbandona le aspirazioni di autonomia strategica, relegandosi al ruolo di vassallo sempre più debole degli Stati Uniti. Questa la tesi de "L’ultima guerra contro l’Europa", ultimo libro di Gianandrea Gaiani.
La guerra in Ucraina sta modificando radicalmente gli assetti e gli equilibri del Vecchio Continente: l’Ucraina è devastata, la Russia indebolita, l’Europa abbandona le aspirazioni di autonomia strategica, relegandosi al ruolo di vassallo sempre più debole degli Stati Uniti. Questa la tesi de "L'ultima guerra contro l'Europa", ultimo libro di Gianandrea Gaiani.