Soft power e interessi nazionali: la strategia italiana in Medio Oriente dopo il 7 ottobre
Il Medio Oriente pre-7 ottobre 2023 era già instabile, con
Il Medio Oriente pre-7 ottobre 2023 era già instabile, con
Il Mediterraneo è il teatro strategico fondamentale per l'Italia. La Libia, dopo la disastrosa guerra del 2011 è ora divisa in due potentati che stanno attraendo l'influenza di Russia e Turchia. La Turchia in particolar modo è uno degli attori più dinamici del Mediterraneo, con azioni espansioniste delle sue ZEE verso sud e ovest.
Il Mediterraneo è cruciale per la sicurezza e gli interessi economici italiani, con lo Stretto di Sicilia come fulcro strategico per il controllo delle rotte marittime globali. L’instabilità geopolitica nel Mediterraneo, accentuata da conflitti e dalla competizione per le risorse, minaccia la stabilità regionale e gli interessi nazionali italiani. La presenza di attori come Russia e Turchia rappresenta una sfida per l’Italia, che deve rafforzare le sue capacità di difesa e gestire relazioni complesse con Ankara.
La Libia è tuttora divisa in due blocchi: GNU a ovest (sostenuto da Turchia) e LNA a est (con Russia, EAU, Egitto). Russia rafforza la presenza in Cirenaica con mentre le tensioni e influenze straniere persistono, con l'Europa che non ha una politica univoca.
Un approfondimento strategico dal Forum Machiavelli Difesa 2025, il panel "Mediterraneo globale e profondo: le nuove dimensioni marittime" analizza il ruolo cruciale del Mediterraneo come hub di traffici globali, sicurezza, energia e innovazione tecnologica.
La geopolitica in Italia è stata trascurata per i suoi legami ideologici, ma oggi - aggiornata - torna ad essere uno strumento per comprendere meglio la posizione dell'Italia nel Mediterraneo allargato.
Diverse navi russe sono indiziate come autrici di danneggiamenti di infrastrutture sottomarine critiche, come cavi e gasdotti. La NATO può intervenire per prevenire queste azioni.
IndoMed, Mediterraneo Allargato e Mediterraneo Globale, tre definizioni su come il Mediterraneo viene inquadrato geopoliticamente. Un'analisi da cui "Mediterraneo Globale" emerge come il quadro più inclusivo e orientato al futuro.
The Mediterranean is a hub for dangerous and illegal trafficking and movements. Drugs (including captagon), illegal immigrants, Islamic extremists and terrorists are arriving in Europe in large numbers from the Middle East and North Africa. What is the level of the threat and how can it be addressed?