No al nucleare e divieto di trivellazioni: questa è la politica energetica dell’UE in piena crisi?
La crisi energetica scatenata dalla guerra contro l’Iran sta costringendo l’Europa a rivedere le sue politiche. Ursula von der Leyen ammette l’errore strategico di aver abbandonato il nucleare, ma difende strenuamente l’ETS, che penalizza pesantemente l’industria. Crescono le richieste di sospensione del sistema (Italia, Polonia, Slovacchia) e di maggiore produzione interna di gas e petrolio, mentre la Commissione tenta di estendere il proprio controllo fiscale. Il “business as usual” verde diventa sempre più insostenibile.






