Circa Marco Malaguti

Research fellow at the Machiavelli Center. A philosophy scholar, he has been working for years on the topic of the revaluation of nihilism and the great German Romantic philosophy.
13 Oct 2026

CDU: il centro tedesco è il grande malato d’Europa

Di |2026-10-13T20:56:02+02:0013 October 2026|Categories: Commenti e opinioni, Politica estera|Tag: , , , , , , , , , , , |Comments Off on CDU: il centro tedesco è il grande malato d’Europa

Nelle elezioni locali del 2026 l’AfD si è imposta, mentre la CDU è uscita per la prima volta da un parlamento di un Land e ha subito anche altrove forti perdite. Questo crollo è l'acme di un lungo declino della CDU avviato dalle grandi coalizioni di Merkel e soprattutto dalla politica delle porte aperte del 2015, che ha spostato l’elettorato conservatore verso l’AfD. La svolta a destra di Merz si è rivelata solo di facciata (nuova grande coalizione con la SPD e frontiere comunque aperte), lasciando la CDU senza spazio politico, a rischio di scissione e di riduzione a piccolo partito centrista, con conseguenze anche a livello europeo.

9 Sep 2026

Elezioni in Sassonia-Anhalt: dal trionfo dell’AfD alla debacle di CDU ed SPD, un’analisi dei risultati

Di |2026-09-11T13:11:35+02:009 September 2026|Categories: Commenti e opinioni, Politica estera|Tag: , , , , , , , , , , |Comments Off on Elezioni in Sassonia-Anhalt: dal trionfo dell’AfD alla debacle di CDU ed SPD, un’analisi dei risultati

L’AfD ha trionfato in Sassonia-Anhalt con il 43,8%, mentre CDU e SPD crollano e l’assetto politico postbellico tedesco si sgretola. Il Brandmauer, il "cordone sanitario" creato dai partiti tedeschi attorno all'AfD è di fatto finito: il partito socialista-conservatore di Sahra Wagenknecht si dice pronta a collaborare mentre la CDU rischia defezioni interne verso l'AfD. La crisi minaccia il cancelliere Merz e potrebbe influenzare le elezioni in Francia, scuotere l’asse franco-tedesco e - in prospettiva - l’intera Unione Europea.

28 Aug 2026

Ungheria: i primi cento giorni di Magyar

Di |2026-08-28T11:25:04+02:0028 August 2026|Categories: Commenti e opinioni, Politica estera|Tag: , , , , , |Comments Off on Ungheria: i primi cento giorni di Magyar

Dopo oltre cento giorni al potere, Péter Magyar e TISZA presentano la vittoria elettorale come un “cambio di regime” rispetto all’era Orbán, ispirandosi a retoriche storiche e al modello polacco di Tusk. Il governo ha avviato un’ampia “Operazione Purgatorio” che include la rimozione del presidente della Repubblica, leggi ad personam contro Orbán e FIDESZ, lo scioglimento dei media pubblici e indagini su enti e avvicendamento di magistrati ritenuti vicini al precedente potere. Mentre si concentra sulle epurazioni, il governo Magyar ha trascurato altri dossier e ha lasciato numerosi punti interrogativi sulla natura e l'entità del cambio di passo a Budapest.

19 Aug 2026

Sassonia-Anhalt: il voto del 6 settembre che può scuotere la Germania. E l’Europa

Di |2026-08-19T12:02:44+02:0019 August 2026|Categories: Commenti e opinioni, Politica estera|Tag: , , , , , , , , , , |Comments Off on Sassonia-Anhalt: il voto del 6 settembre che può scuotere la Germania. E l’Europa

Il 6 settembre in Sassonia-Anhalt l’AfD punta a raddoppiare i voti e diventare primo partito. Il partito nazionalista costringerebbe così la CDU a una coalizione di destra, spezzando il "Brandmauer", il cordone sanitario che esclude l'AfD dalle alleanze con le forze politiche mainstream. Le conseguenze di un simile terremoto arriverebbero fino a Berlino e all’Unione Europea.

2 Jul 2026

La Guerra dei 10 giorni. Così 35 anni fa la Slovenia diventava indipendente

Di |2026-07-02T11:34:34+02:002 July 2026|Categories: Commenti e opinioni, Politica estera|Comments Off on La Guerra dei 10 giorni. Così 35 anni fa la Slovenia diventava indipendente

Il 25 giugno 1991 la Slovenia dichiarò l’indipendenza dalla Jugoslavia, scatenando la breve Guerra dei Dieci Giorni contro l’Armata Popolare Jugoslava. Grazie a una efficace guerriglia e al basso morale delle truppe federali, gli sloveni respinsero rapidamente l’attacco, conquistando caserme e valichi con poche perdite. La vittoria slovena segnò l’inizio della dissoluzione della Jugoslavia, aprendo la strada alle sanguinose guerre che seguirono in Croazia e Bosnia.

25 Mar 2026

Umberto Bossi. Ascesa e caduta di uno dei padri della Seconda Repubblica

Di |2026-03-25T10:49:03+01:0025 March 2026|Categories: Commenti e opinioni, Politica interna|Tag: , , , , , |1 Commento

Il Senatur è scomparso il 19 marzo 2026. La sua parabola è stata quella della Seconda repubblica, di cui fu uno dei "padri fondatori", con il suo movimento, la Lega Nord, nato per raccogliere le istanze di quel Settentrione d'Italia produttivo, stanco del centralismo e minacciato dall'immigrazione. La sua eclissi, anche per i gravi motivi di salute che l'hanno colpito, ha coinciso con la fine della stagione che aveva contribuito a creare.

19 Jan 2026

Elezioni in Ungheria: l’Europa sul filo del rasoio

Di |2026-01-19T13:55:56+01:0019 January 2026|Categories: Commenti e opinioni, Politica estera|Tag: , , , , , , , , |Comments Off on Elezioni in Ungheria: l’Europa sul filo del rasoio

Fra febbraio e aprile si svolgeranno importanti elezioni locali in Germania e soprattutto nazionali in Ungheria. La tornata ungherese, in particolar modo, vedrà contrapporsi il nazionalista Viktor Orban con l'europeista Péter Magyar. La posta in gioco non è solo il governo di Budapest, ma la vittoria o la sconfitta del fronte, di cui Orban è l'alfiere, che si oppone al superstato europeo.

11 Nov 2025

Malaguti: “i nostri figli siano liberi su terre libere”

Di |2025-11-11T23:18:47+01:0011 November 2025|Categories: Commenti e opinioni|Tag: , , |Comments Off on Malaguti: “i nostri figli siano liberi su terre libere”

Stretta tra grandi attori internazionali non sempre amichevoli, l’Europa Centrale ha bisogno di ritrovare una visione comune fondata su libertà, cultura e radici condivise. Dopo il tumultuoso secolo scorso, il compito è ricostruire una coscienza capace di unire senza uniformare. Occorre riscoprire quel patrimonio culturale, linguistico, economico e intellettuale che ha fatto di questa regione un crocevia di civiltà.

23 Sep 2025

Elezioni a Praga. Una svolta per l’Europa centrale?

Di |2025-09-29T08:49:58+02:0023 September 2025|Categories: Politica estera|Tag: |Comments Off on Elezioni a Praga. Una svolta per l’Europa centrale?

Le prossime elezioni in Repubblica Ceca potrebbero portare Praga nel fronte euro-scettico e contrario al coinvolgimento nella guerra in Ucraina. Lo scontro è fra partiti di centro, più filo europei, e partiti di destra, che allineerebbero il paese a Slovacchia e Ungheria. Resta l'incognita di come reagirà la Germania a un cambio di passo a Praga.

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