Malaguti: “i nostri figli siano liberi su terre libere”
Stretta tra grandi attori internazionali non sempre amichevoli, l’Europa Centrale ha bisogno di ritrovare una visione comune fondata su libertà, cultura e radici condivise. Dopo il tumultuoso secolo scorso, il compito è ricostruire una coscienza capace di unire senza uniformare. Occorre riscoprire quel patrimonio culturale, linguistico, economico e intellettuale che ha fatto di questa regione un crocevia di civiltà.








