Presidenziali Usa 2020Come il Fondo salva-Stati rischia di far fallire l’ItaliaLa mafia nigeriana in Italia

Presidenziali Usa 2020

Il dossier di Stefano Graziosi

Leggi tutto

Come il Fondo salva-Stati rischia di far fallire l’Italia

Il commento di Luca Ruggeri

Leggi tutto

La mafia nigeriana in Italia

Convegno il 28 novembre

Leggi tutto

Diamo idee e strategie all'Italia sovranista. Pensatoio conservatore

Iscriviti alla newsletter
Suadere atque agere
STUDIARE | ANALIZZARE | CONSIGLIARE

Chi siamo

Il Centro Studi Politici e Strategici Machiavelli è un pensatoio conservatore e sovranista fondato negli ultimi mesi del 2016. La sua finalità è di favorire il raccordo tra intellettuali, tecnici e società civile da un lato, e il mondo della politica dall’altro.

Convegni

I convegni promossi dal Centro Studi Politici e Strategici Machiavelli puntano a far incontrare studiosi, decisori e cittadini per discutere i temi di maggior rilievo politico e sociale. Scopri i prossimi eventi e informati su quelli passati.

Pubblicazioni

L’attività editoriale del Centro Studi Politici e Strategici Machiavelli include una collana libraria (“Machiavellica”) e una serie di report digitali, i “Dossier del Machiavelli” (ISSN 2612-047X). Le pubblicazioni del Machiavelli riguardano tutti i temi d’interesse politico.

Consiglio Scientifico

I Consiglieri Scientifici coadiuvano il Centro Studi Machiavelli nella sua azione di ricerca e produzione di pensiero, garantendo un elevato standard di serietà e rigore. I Consiglieri Scientifici sono tutti studiosi di riconosciuta autorità accademica.

Blog

12
Nov

CIAMPA| Anche gli Usa riconoscono il genocidio armeno

La House of Representatives americana ha riconosciuto il “genocidio armeno”. Il testo di questa deliberazione, che non è vincolante, deve ora essere approvato anche dal Senato. E’ un periodo duro per la Turchia dal punto di vista diplomatico.

Leggi tutto
11
Nov

BECCHI| Eutanasia e dignità dell’uomo

C’è un principio più alto, oltre la sacralità e la qualità della vita, ed è il “principio dignità” che ci impone, rovesciando il discorso kantiano sul suicidio, di rispettare l’umanità nella persona condizionata dalla fragilità del suo stato.

Leggi tutto
8
Nov

CAPOZZI| Non è Francesco: la Chiesa che non si arrende al relativismo

Mentre Francesco col Sinodo sull’Amazzonia apre al sincretismo religioso, in Polonia si è ritrovata nel convegno di “Europa Christi” una parte della Chiesa che non si arrende al relativismo, e ha in Giovanni Paolo II il suo nume tutelare.

Leggi tutto
7
Nov

GUARENTE| Non solo Ilva: perché serve una politica industriale

Dagli anni ’80 la ristrutturazione economica, fatta di delocalizzazione e precarizzazione del lavoro, ha provocato gravi danni al tessuto industriale e sociale dell’Italia. Lo Stato, giocando a fare il super partes, è rimasto impotente: ora serve una politica industriale.

Leggi tutto
6
Nov

TAIETTI| “Primato Nazionale”: Facebook censura il giornale sovranista

Facebook ha censurato “Il Primato Nazionale”, regolare testata giornalistica, gettando nuovi dubbi inquietanti sul rispetto del social verso il pluralismo dell’informazione e le regole democratiche. E’ necessario che lo Stato garantisca la libertà su Internet

Leggi tutto
5
Nov

L.FORMICOLA| La Commissione Segre e l’imposizione del pensiero unico

La Commissione Segre non mira davvero a contrastare l’antisemitismo (pregiudizio diffuso negli ambienti culturali che l’hanno promossa), bensì a imporre il pensiero unico e la sua neolingua nella discussione sull’immigrazione.

Leggi tutto
4
Nov

GERVASONI| Viva il 4 novembre!

Se i professori di un liceo di Venezia rifiutano di celebrare il 4 Novembre cacciandovi i militari chiamati a parlarne, noi lo festeggeremo con ancor più forza e chiederemo che torni a essere riconosciuta come festività nazionale: la festa della Vittoria.

Leggi tutto
31
Ott

CAPEZZONE| La manovra giallorossa ammazza-contribuenti

La manovra del Governo giallorossa non è né liberale (meno tasse) né keynesiana (più investimenti), ma non fa nulla per stimolare la crescita economica in Italia limitandosi a soddisfare le richieste pro-austerità della Commissione Europea.

Leggi tutto
30
Ott

SASHALMI| Elezioni ungheresi: bene l’opposizione ma Orban rimane il più forte

Le opposizioni unite in Ungheria hanno ottenuto risultati superiori alle attese nelle elezioni amministrative, ma Fidesz rimane decisamente la prima forza nel Paese. In questa tornata il partito di Orban ha pagato lo scandalo Borkai.

Leggi tutto