di Simone Billi

Numerose sono le novità legislative in ambito Proprietà Industriale in Europa anche in questo tragico momento.

La Germania sta lavorando ad un progetto di modernizzazione del suo Codice Brevetti su tre fronti principali. Il primo tratta l’introduzione del principio di proporzionalità per la contraffazione nei settori ad alta tecnologia, chiarendo i principi alla base della sec.139(1) del Codice Brevetti nazionale, in linea con le normative europee, in particolare con la Direttiva Enforcement RL 2004/48/EC. Il secondo fronte riguarda una migliore sincronizzazione dei procedimenti di contraffazione e di nullità, modificando la sec. 83 (1) e 82(3) dello stesso Codice, prevedendo una opinione preliminare della Corte Federale dei Brevetti sulla validità e un periodo di 2 mesi per sostanziare la difesa di fronte ad una azione di nullità. Il terzo fronte riguarda l’introduzione del segreto durante i procedimenti di contraffazione tramite una nuova sec.145a del Codice, secondo cui è possibile applicare le sec.16 a 20 del Codice di Protezione sui Trade Secrets in tutti i casi di patent litigation.

La Francia ha altresì promulgato una serie di misure nel campo della Proprietà Industriale per adattarsi alle nuove aspettative industriali e del commercio. In particolare ha introdotto una procedura nuova per l’ordinamento nazionale: l’opposizione al brevetto nazionale. Questa procedura viene introdotta tramite l’Ordinanza n. 2020-116 del 12 febbraio 2020, entrerà in vigore il 1 aprile 2020 e sarà applicabile ai brevetti rilasciati a partire da questa data. In questo modo, si rafforza la certezza giuridica e si semplifica la procedura di annullamento a vantaggio degli utilizzatori del sistema brevettuale francese.

La Polonia ha invece istituito Corti Specializzate in Proprietà Industriale in risposta alle crescenti esigenze del mercato e dei legali. Queste Corti entreranno in forza a luglio di questo anno e avranno competenza su tutti gli istituti di Proprietà Industriale, brevetti, marchi, design, topografie, indicazioni geografiche e concorrenza sleale.
Inoltre, con la stessa Legge con cui vengono create le Corti Specializzate, si introduce l’istituto della riconvenzionale nell’Ordinamento polacco, in caso di cancellazione o revoca di marchio o design. Infine questa stessa legge introduce l’accertamento negativo di contraffazione di un diritto di Proprietà Industriale ed ulteriori misure volte a migliorare l’ottenimento dei materiali di prova durante procedimenti di contraffazione.

In questo scenario, noto con dispiacere come l’Italia sia ferma al palo ed il Governo non faccia nulla per preparare il Sistema Paese ad affrontare al meglio le sfide che ci troveremo di fronte quando la crisi del coronavirus sarà finita, così come invece stanno facendo i principali Paesi europei nostri concorrenti nel mercato globale che, come qui si accenna, stanno migliorando i propri strumenti legislativi a supporto delle aziende nazionali e delle loro attività di ricerca e sviluppo. L’innovazione e la sua tutela giocheranno un ruolo chiave per consentire ai sistemi produttivi di tornare ad essere competitivi sui mercati esteri ed il nostro Paese non può permettere di farsi trovare impreparato.

Simone Billi

Deputato eletto alla Camera nella Circoscrizione Estero. Iscritto al gruppo Lega, fa parte della Commissione Affari esteri e comunitari ed è segretario della Delegazione parlamentare presso l'Assemblea del Consiglio d'Europa. Laureato in Ingegneria industriale è dirigente nel settore della proprietà intellettuale.