di Simone Billi

Il disegno di legge soprannominato Milleproroghe, C. 888, dispone misure urgenti sui termini legislativi e la proroga di termini per deleghe legislative. In particolare, dispone la proroga al 31 dicembre 2025 del termine per l’obbligatorietà dell’uso dello SPID da parte dei connazionali residenti all’estero per accedere ai servizi consolari in rete.

Segnalo, come precisato nella relazione illustrativa del Governo, che «le attuali modalità di rilascio delle credenziali SPID da parte degli “Identity Provider” abilitati risultano poco incentivanti per chi risiede all’estero». In particolare, si precisa che «i connazionali sono obbligati a ricorrere a forme di riconoscimento a distanza, che sono spesso a pagamento o risultano troppo complicate per un’utenza anche anziana. Inoltre, le modalità di riconoscimento da remoto online, nella quasi totalità, prevedono che il cittadino sia in possesso della carta di identità elettronica, della carta nazionale dei servizi o della firma digitale, strumenti, anch’essi, ancora poco diffusi all’estero».

Inoltre, nel Milleproroghe si predispongono misure a favore delle imprese esportatrici colpite dagli effetti negativi derivanti dal conflitto in Ucraina. Si rendono altresì disponibili le somme – non ancora spese – che il nostro Paese aveva versato per il sostegno alle forze armate e di sicurezza afghane, reindirizzandole vero il potenziamento della rete diplomatica e consolare e il finanziamento d’interventi umanitari in aree di crisi.

Si affida al Ministero delle Imprese e del Made in Italy il compito di predisporre una procedura di gara per selezionare un operatore di rete radiofonica digitale che renda disponibile, senza oneri, per la Città del Vaticano capacità trasmissiva con copertura nazionale, come previsto dall’Accordo con la Santa Sede in materia di radiofrequenze del giugno 2010.

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Si pospongono al 31 dicembre 2023 le disposizioni relative all’obbligo di notifica preventiva al Ministero delle Imprese e del Made in Italy e al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale delle esportazioni delle materie prime critiche, fondamentali per l’approvvigionamento di filiere produttive strategiche, e si sopprime l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria per l’omessa notifica di esportazioni effettuate sino al 31 dicembre 2022.

Questo anno, pertanto, il Decreto Milleproroghe svolge una funzione importante per le nostre aziende esportatrici dopo la pandemia e durante questa drammatica guerra in Ucraina, per la Comunità Italiana all’estero, che avrà più tempo per richiedere lo SPID,  e per la digitalizzazione della Rete Consolare.

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Deputato eletto alla Camera nella Circoscrizione Estero - Europa. Capogruppo della Lega nella Commissione Affari Esteri e presidente del Comitato per gli Italiani nel Mondo. Laureato in Ingegneria industriale è dirigente nel settore della proprietà intellettuale.