La Malesia conta 32 milioni di abitanti, combinazione etnica e religiosa di malay musulmani (63%), cinesi (22%), indiani (7%) e altre etnie (8%), suddivisi in 13 Stati regionali, di cui 9 Sultanati e 4 con un governatore di nomina regia. La Malesia è una Monarchia costituzionale federale elettiva: la carica di Sovrano viene ricoperta a turno da uno dei 9 Sultani.

I sistemi economici italiano e malese sono per molti aspetti complementari, per la forte incidenza dell’industria manifatturiera, per la media e alta tecnologia e per la consistente presenza di piccole e medie imprese. Pertanto, la Malesia rappresenta una grossa opportunità per il nostro Sistema Paese. La Malesia è inoltre considerata una porta di accesso ideale al Sud-est asiatico per le nostre imprese, per via della sua strategica collocazione geografica al centro della regione, per il suo sistema politico stabile, per l’apertura al commercio internazionale, per il sistema di infrastrutture in via di potenziamento, per la manodopera qualificata a basso costo e per i numerosi incentivi fiscali offerti. Altri fattori positivi sono l’abbondanza di risorse, soprattutto oil & gas e la diffusione della lingua e dell’efficienza inglese come ex-colonia britannica.

La Malesia risulta pertanto ai primi posti nelle statistiche del Sud-est asiatico, poichè gli altri paesi indocinesi provengono da decenni di guerre e regimi dittatoriali. Essa risulta inoltre una delle economie più aperte e in espansione tra i Paesi emergenti a livello mondiale, con un tasso di crescita costante negli ultimi 10 anni di circa il 5%. Le maggiori opportunità per la nostra industria sono oggi nel settore dell’aereospazio (in rapida crescita grazie ad investimenti esteri), nell’oil & gas (essendo il secondo produttore di petrolio e gas naturale della regione e il terzo maggior esportatore di gas naturale liquefatto al mondo in ottima posizione per le rotte energetiche mondiali), e nell’economia cicolare con la gestione dei rifiuti (poichè sta investendo sullo sviluppo sostenibile).

La Malesia rappresenta insomma un valido esempio di società musulmana moderata che guarda al futuro in un’area geografica dove oggi si concentrano le attenzioni dei Paesi occidentali.


Simone Billi è deputato della Lega per la circoscrizione Estero, membro della Commissione Esteri e segretario della Delegazione all’Assemblea del Consiglio d’Europa.

Simone Billi

Deputato eletto alla Camera nella Circoscrizione Estero. Iscritto al gruppo Lega, fa parte della Commissione Affari esteri e comunitari ed è segretario della Delegazione parlamentare presso l'Assemblea del Consiglio d'Europa. Laureato in Ingegneria industriale è dirigente nel settore della proprietà intellettuale.