Leo Strauss e la rilettura novecentesca del realismo politico machiavelliano
Nel Novecento Il Principe di Machiavelli diventa un testo fondamentale per capire la politica moderna, soprattutto attraverso la lettura di Leo Strauss. Strauss interpreta Machiavelli come colui che ha rotto con la tradizione morale classica, fondando una scienza politica basata sulla “verità effettuale” e sull’autonomia della politica rispetto alla morale. Secondo Strauss, questa separazione trasforma la politica in una sfera tragica e responsabile, dove l’efficacia conta più del bene morale e la religione diventa solo uno strumento di potere.

