Rule of law in Italy: the danger of judicial activism
The rule of law in Italy is currently under attack, but not by the government. On the contrary, it faces the challenge brought by a small, but very determined, minority fringe of judges-activist.
The rule of law in Italy is currently under attack, but not by the government. On the contrary, it faces the challenge brought by a small, but very determined, minority fringe of judges-activist.
Ci sarà di fronte al Parlamento una manifestazione di diverse sigle sindacali che rappresentano il personale con le stellette. Vanno in piazza liberi dal servizio e pagandosi di tasca propria viaggio e bandiere per pretendere che la Costituzione entri pure nella caserme d’Italia.
A proposito delle celebrazioni religiose, sospese manu militari dal presidente del Consiglio senza ragioni motivate e sensate, è intervenuto con una intervista, densa e preoccupata, il cardinale Camillo Ruini contro cui si sono poste le solite confessioni religiose, animate da insuperabile livore anticattolico, e qualche “pierino” rustico, mascherato con il clergyman.
Secondo Giuseppe Conte anche le leggi chiare nella loro interpretazione vanno riformulate dai giudici in senso "costituzionalmente orientato". Ma così il potere legislativo passa dal Parlamento democratico a un ordine di tecnici vincitori di concorso.
Merita rileggere l’art. 101 della Costituzione: “La giustizia è amministrata in nome del popolo. I giudici sono soggetti soltanto alla legge”. Esso esprime il principio che la funzione giurisdizionale non deve rispondere ad altri interessi se non a quelli del popolo sovrano
L’aspetto più preoccupante della motivazione dell’ordinanza con la quale il G.i.p. di Agrigento ha rifiutato di convalidare l’arresto della Rackete non è tanto l’individuazione di un preteso dovere di condurre i naufraghi nel porto ritenuto sicuro dai soccorritori