21 Gen 2026

Il “Grande gioco del gas” in Eurasia. Parte 4

Di |2026-01-21T17:38:10+01:0021 Gennaio 2026|Categorie: Commenti e opinioni, Politica estera|Tag: , , , , , , , , , , |0 Commenti

Il progetto del Corridoio Meridionale del Gas, che ha collegato l'Europa, attraverso l'Italia, con la regione del Mar Caspio, è stato inizialmente oscurato da iniziative su scala più ampia. La sua realizzazione è diventata possibile quando altri progetti concorrenti sono caduti vittime delle crescenti rivalità geopolitiche in Medio Oriente, Asia centrale ed Europa orientale. L'equilibrio fra le varie potenze acquirenti e produttrici ha permesso all'Azerbaigian di mantenere una strategia ponderata.

9 Gen 2026

Il settore idrocarburi in Azerbaigian e Asia centrale nel periodo post-sovietico – parte 3

Di |2026-01-09T21:20:40+01:009 Gennaio 2026|Categorie: Commenti e opinioni, Economia e Società|Tag: , , , , , , , |0 Commenti

L’idea che le grandi potenze possano effettuare progetti economici su larga scala in settori strategici, che non sono legati alla geopolitica, può portare a un malinteso su come funzionano gli affari internazionali. Economia, commercio e investimenti aumentano il coordinamento diplomatico e aiutano a ottenere influenza, che può tradursi in un allineamento politico nel corso del tempo. La valutazione del percorso intrapreso dall'Azerbaijan e dei fattori che gli hanno consentito di realizzare progetti internazionali nel settore del petrolio e del gas richiede un'analisi delle tendenze del mercato del petrolio globale e della complessa rete di interessi strategici a livello regionale e internazionale.

12 Dic 2025

L’Azerbaigian e la politica delle grandi potenze nel sistema internazionale post-guerra fredda – parte 2

Di |2025-12-12T18:28:30+01:0012 Dicembre 2025|Categorie: Politica estera|Tag: , , , , , , , |0 Commenti

L'Azerbaigian come Stato nazionale indipendente e stabile post Guerra Fredda è stato possibile grazie alla confluenza delle seguenti condizioni: l'attuazione di una strategia di politica estera da parte dell'Occidente collettivo volta a sostenere l'indipendenza politica ed economica dell'Azerbaigian e dei paesi del Caucaso meridionale e dell'Asia centrale. La creazione di un'architettura geopolitica del Caucaso meridionale caratterizzata dalla ricerca di un compromesso (piuttosto che di un conflitto) tra Occidente, Russia e Iran, e che corrispondeva al perseguimento da parte dell'Azerbaigian di una politica estera neutrale e multi-vector. I due maggiori attori della regione, Russia e Iran, non hanno perseguito una strategia concertata per usurpare la sovranità del nuovo Azerbaigian indipendente.

5 Dic 2025

Alleanze per l’energia, i trasporti e le infrastrutture nella regione del Caspio – Parte 1

Di |2025-12-05T09:55:39+01:005 Dicembre 2025|Categorie: Commenti e opinioni, Politica estera|Tag: , , , , , , , , , , , |0 Commenti

L’Azerbaigian è diventato il nodo cruciale dei corridoi eurasiatici verso l’Europa. Per secoli l’indipendenza azera è stata possibile solo quando il duopolio delle grandi potenze è stato interrotto da grandi conflitti. In tutti gli altri periodi (persiano-ottomano, russo-britannico, URSS-Iran/USA) il controllo bipolare ha sempre impedito uno Stato azero sovrano. Solo crisi globali o crolli di imperi (1917, 1991) hanno aperto finestre di indipendenza. Oggi l’Azerbaigian è indipendente, ma la sua stabilità dipende ancora dall’equilibrio (o squilibrio) tra le grandi potenze che si contendono il Caspio.

15 Feb 2023

Nagorno Karabakh: pulizia etnica in corso?

Di |2023-02-15T12:51:15+01:0015 Febbraio 2023|Categorie: Commenti e opinioni, Politica estera|Tag: , , , |0 Commenti

Qualche settimana fa il primo ministro armeno Nikol Pashinyan ha dichiarato che l’Azerbaigian conduce una “politica palese di pulizia etnica” e obbliga gli armeni che vivono nella regione del Nagorno Karabakh ad andarsene.

27 Feb 2021

Con uno pseudo-golpe inizia la resa dei conti in Armenia dopo la sconfitta militare

Di |2021-02-27T11:23:11+01:0027 Febbraio 2021|Categorie: Commenti e opinioni|Tag: , , , , , , , , , , |0 Commenti

Nei giorni scorsi a riportare l'attenzione del mondo sul Caucaso meridionale non è stato il conflitto per il Nagorno-Karabakh, bensì un apparente e confuso tentativo di golpe da parte dei militari che ha messo in allerta le cancellerie di mezzo mondo.

Torna in cima