Il popolo ucraino sta scomparendo
Mentre emergono le prime cifre attendibili sulle agghiaccianti perdite umane della guerra russo-ucraina, l'analisi dei dati demografici sul paese ex sovietico allungano un'ombra nera sul suo futuro.
Mentre emergono le prime cifre attendibili sulle agghiaccianti perdite umane della guerra russo-ucraina, l'analisi dei dati demografici sul paese ex sovietico allungano un'ombra nera sul suo futuro.
Il partito Alternativa per la Germania, AfD, è in ascesa in tutti i sondaggi. I partiti tradizionali pagano così le loro politiche verdi, bellicistiche e immigrazioniste la cui vera natura anti-tedesca è oramai chiara a una fetta sempre più grande di elettori.
Secondo alcuni dati il bilancio economico dell'immigrazione sarebbe marginalmente positivo. Ma è un dato temporaneo e non considera i disagi sociali che essa crea, né il conto che verrà presentato in un futuro non lontano per il nostro stato sociale.
A partire dagli anni Novanta del XX secolo si apre la stagione dell'immigrazione in Italia, che in pochi anni porta una nazione pressoché monoetnica a ospitare sul suo territorio quasi il 10% di popolazione straniera.
Dopo il rimbalzo demografico del secondo dopoguerra, l'Italia del benessere e del boom si avvia verso l'inverno demografico, con le nascite che scendono sotto la soglia di sostituzione.
Dopo l'Unità d'Italia il paese entra in "transizione demografica", dove le nascite calano assieme alla mortalità. Nella prima metà del XX secolo però la fertilità generale degli italiani cala. E si inizia a guardare con preoccupazione ai popoli che restano fertili e premono alle frontiere...
L'inverno demografico del nostro paese si avvicina a un punto di non-ritorno: un popolo vecchio incapace di riprodursi e difendersi, rassegnato e impoverito, alle mercé di popoli più giovani, dinamici e intraprendenti.
La sostituzione etnica è tutt'altro che una teoria del complotto, come mostrano i dati demografici della Gran Bretagna. E intanto, il primo atto del nuovo governo inglese è bloccare le espulsioni dei clandestini...
Il comunismo originario di Marx ed Engels è un vero e proprio femminismo ante-litteram, corretto solo "in corso d'opera" dai dittatori come Stalin, in senso che appare quasi "fascista"