Taiwan e la nuova Guerra Fredda: semiconduttori, deterrenza e l’ordine internazionale in bilico
Xi Jinping insiste sulla riunificazione di Taiwan alla Cina continentale, ma l’isola ha oramai sviluppato una forte identità propria e preferisce lo status quo. Taiwan domina la produzione mondiale di chip avanzati diventando un nodo strategico irrinunciabile e rendendosi indispensabile. Per quanto la Cina intensifichi la pressione militare e ibrida, Taipei e i suoi alleati puntano su deterrenza asimmetrica e sullo “scudo di silicio”: la minaccia di far collassare l'economia mondiale se dovesse interrompersi la catena di rifornimento dei semiconduttori.
