La sovranità digitale europea tra vulnerabilità esterne e incoerenza interna
Mentre attori statuali ostili, Russia e Cina in testa, conducono operazioni di cyber spionaggio e sabotaggio contro le infrastrutture critiche europee, i Paesi dell'Unione continuano ad allocare capacità offensive verso obiettivi interni e verso gli stessi alleati. Il risultato è un paradosso strategico che indebolisce la postura difensiva collettiva e le libertà individuali proprio nel momento in cui la minaccia esterna raggiunge livelli storici.




