L’antisemitismo islamista contemporaneo. Una riarticolazione del pregiudizio religioso occidentale all’interno del lessico e della concettualità islamica
L’antisemitismo islamista contemporaneo non è un odio antico e autoctono, ma un fenomeno moderno nato dall’importazione di categorie antisemite europee, soprattutto naziste, ibridate con il linguaggio religioso islamico a partire dagli anni ’30 del Novecento. Attraverso figure chiave come al-Husseini, al-Banna e soprattutto Sayyid Qutb, questo antisemitismo è stato trasformato in un pilastro ideologico centrale dell’islamismo, mascherato oggi da retorica anti-imperialista e decoloniale. L’analisi di Allington dimostra che esso costituisce un elemento costitutivo e predittivo dell’estremismo jihadista, ben oltre il mero conflitto israelo-palestinese.
