La dottrina del passaporto. Mosca e il diritto di intervento armato a tutela dei propri cittadini all’estero

Di |2026-05-22T10:46:05+02:0022 Maggio 2026|Categorie: Commenti e opinioni, Politica estera|Tag: , , , , , , , , |0 Commenti

La Duma russa ha approvato il 13 maggio 2026 una legge che autorizza l’uso delle forze armate all’estero per proteggere cittadini russi arrestati o processati da Stati terzi o tribunali internazionali non riconosciuti da Mosca. Il provvedimento codifica in via permanente una politica ventennale basata sulla distribuzione massiccia di passaporti russi (passportizatsiya) e sulla tutela dei “compatrioti”, già utilizzata in Georgia, Crimea, Donbas e Ucraina. La norma amplia la discrezionalità del Cremlino per possibili interventi in Caucaso, Asia Centrale e Paesi Baltici, fornendo una base giuridica formale a future operazioni di “protezione”.