1 Giu 2026

Il realismo bussa alla porta: l’allarmismo climatico è alle corde?

Di |2026-06-02T12:42:26+02:001 Giugno 2026|Categorie: Commenti e opinioni, Cultura e Scienza|Tag: , , , , , , , |0 Commenti

Nuovi saggi e perfino il potentissimo IPCC vanno in controtendenza rispetto all'allarmismo climatico di questi giorni. Il nuovo libro del climatologo Nicola Scafetta critica i modelli climatici allarmistici e propone un modello alternativo, smontando il mito del “consenso scientifico” e sottolineando i limiti dei modelli tradizionali e l’irrealizzabilità del net-zero a livello globale. Dal canto suo l’IPCC ha ufficialmente eliminato gli scenari estremi come l’RCP8.5, rendendo obsolete migliaia di studi, politiche e narrazioni mediatiche allarmistiche basate su di essi.

5 Nov 2025

Cresce il dissenso verso l’allarmismo climatico

Di |2025-11-05T07:01:02+01:005 Novembre 2025|Categorie: Commenti e opinioni, Economia e Società|Tag: , , |0 Commenti

L'ecologismo si è evoluto da una generica conservazione del paesaggio alla consapevolezza che le attività umane possono danneggiare l'ambiente in cui viviamo. Dagli anni '70 tuttavia l'allarmismo è cresciuto, trasformandosi in un dogma. Nonostante le continue smentite fattuali, il catastrofismo è riuscito a divenire ideologia di Stato con cui giustificare strette fiscali e giri di vite alle libertà individuali. Tuttavia negli ultimi anni la combinazione fra le ennesime "profezie" non realizzate e l'avvento di politici scettici come Donald Trump ha restituito coraggio alla parte di opinione pubblica e di scienza più disposta a considerare in maniera fredda e razionale i problemi dell'ecologia.

15 Nov 2024

Cosa può aspettarsi l’UE da un secondo mandato di Trump?

Di |2024-11-15T12:30:03+01:0015 Novembre 2024|Categorie: Commenti e opinioni, Politica estera|Tag: , , , , , , |0 Commenti

Il nuovo mandato di Trump mette in crisi le politiche europee, dall'uso del commercio come arma moralistica per imporre i "valori" europei ai partner alle scelte "green" fino alla situazione in Ucraina, dove l'Europa rischia di dover pagare il conto.

23 Giu 2023

La clava del “negazionismo” per censurare il dissenso

Di |2023-06-23T10:45:07+02:0023 Giugno 2023|Categorie: Commenti e opinioni, Cultura e Scienza|Tag: , , , , , , , , |0 Commenti

Il nuovo strumento della repressione si chiama "negazionismo" ed è un'etichetta comoda da applicare a chiunque non si allinei al mainstream. Partito dalla repressione di chi contestava l'Olocausto, oggi questo reato d'opinione trova applicazione su ogni campo dell'ideologia dominante: dalla narrazione su covid e vaccini a quella sul "cambiamento climatico" d'origine antropica.

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