E la sinistra disse: “motosega sui pini, alziamo alberi bioclimatici!”

Di |2026-07-10T18:55:26+02:0010 Luglio 2026|Categorie: Commenti e opinioni, Economia e Società|Tag: , , , , , , , , , , , |0 Commenti

Il Comune di Roma ha proposto (e poi ritirato) un costoso “albero bioclimatico” artificiale da 500.000 euro per rinfrescare Piazza dei Cinquecento dopo aver abbattuto i veri alberi. C'è una tendenza a sinistra a sostituire la cura degli alberi con l'estetica delle erbacce “biodiverse” e soluzioni tecnologiche finte, mentre vengono tagliati pini e alberi ad alto fusto incompatibili con le infrastrutture o semplicemente considerati “fascisti”. Una visione ideologica che cozza con la tradizione paesaggistica italiana che ha avuto una grandissima esponente come Maria Teresa Parpagliolo che prima e dopo l'ultima guerra progettò giardini e pinete a regola d'arte, più efficaci, duraturi e meno costosi delle trovate da archistar.