Il 25 aprile, la memoria e l’«uso pubblico della Storia» (parte 2)
Il fascismo non fu la cosiddetta "invasione degli Hyksos", anzi rappresentò un'esperienza collettiva dai risultati durevoli anche nelle istituzioni postbelliche. Più che la repressione, il fascismo ottenne la collaborazione degli italiani col consenso e la partecipazione attiva alla vita del Regime e alle sue guerre, tanto che anche dopo il 1943 molti si arruolarono nella RSI. Per ricucire la storia e dare anche al 25 una dimensione nazionale occorre riconoscere una memoria più complessa e rispettosa, che includa le esperienze vissute da milioni di italiani al fine di ricomporre una vera identità.

