Ungheria: i primi cento giorni di Magyar
Dopo oltre cento giorni al potere, Péter Magyar e TISZA presentano la vittoria elettorale come un “cambio di regime” rispetto all’era Orbán, ispirandosi a retoriche storiche e al modello polacco di Tusk. Il governo ha avviato un’ampia “Operazione Purgatorio” che include la rimozione del presidente della Repubblica, leggi ad personam contro Orbán e FIDESZ, lo scioglimento dei media pubblici e indagini su enti e avvicendamento di magistrati ritenuti vicini al precedente potere. Mentre si concentra sulle epurazioni, il governo Magyar ha trascurato altri dossier e ha lasciato numerosi punti interrogativi sulla natura e l'entità del cambio di passo a Budapest.


