Carl Schmitt e la radicalizzazione di Machiavelli nel ‘900
Da Il Principe a Carl Schmitt, una delle più radicali e controverse ricezioni novecentesche del pensiero machiavelliano sui temi della sovranità, della decisione e dello stato d’eccezione. Nella riflessione schmittiana, Machiavelli si trasforma nell’interprete della crisi, del conflitto e della fondazione dell’ordine politico moderno. Nel confronto fra Antonio Gramsci e Carl Schmitt, Il Principe continua a rappresentare un testo-limite della modernità: un’opera capace di interrogare il rapporto tra forza e consenso, autorità e disordine, decisione ed egemonia.



