Circa Thomas Di Domenico

Thomas Di Domenico è studente del doppio corso di laurea in Affari Internazionali tra Sciences Po Nancy e LUISS Guido Carli, con un focus sulla sicurezza europea e sulle relazioni tra Italia, Francia e Germania. Scrive di affari europei e difesa per varie testate, sia italiane che inglesi.
18 Set 2026

Sovranità o subalternità? Il paradosso italiano dell’IA nella Difesa

Di |2026-09-18T11:55:03+02:0018 Settembre 2026|Categorie: Guerra e Difesa|Tag: , , , , , , , , , , |0 Commenti

Il ministro Crosetto ha approvato una strategia italiana sull’IA militare centrata su sovranità, autonomia e controllo umano. Pochi mesi dopo, la NATO ha pienamente accreditato il sistema americano Maven Smart System di Palantir, creando una dipendenza diretta in contrasto con quei principi. L’Europa così manca di alternative concrete e rischia di restare tecnologicamente subordinata agli Stati Uniti.

18 Ago 2026

Stretti strategici, droni e missili: perché l’Italia può guidare l’Europa sul mare

Di |2026-08-18T10:50:10+02:0018 Agosto 2026|Categorie: Commenti e opinioni, Guerra e Difesa|Tag: , , , , |0 Commenti

Gli stretti strategici, non le battaglie in mare aperto, definiscono oggi la guerra navale, e attori come Huthi e Iran lo dimostrano bloccando il commercio con droni e missili a basso costo. L’Italia, grazie a flotta, basi, esperienza operativa e industria, è già il Paese europeo meglio posizionato per garantire la sicurezza delle rotte e può diventare la principale potenza navale convenzionale del continente. Per riuscirci deve accelerare gli appalti e istituzionalizzare questa ambizione con obiettivi vincolanti, al riparo dai cambiamenti politici di breve termine.

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