REPORT | “Their next destination”? Il caso Diciotti


Their next destination? Il caso Diciotti. Osservazioni sulla domanda di autorizzazione a procedere verso il Ministro dell’Interno è il nuovo Dossier del Machiavelli, redatto da Antonio Bellizzi di San Lorenzo (Ricercatore dell’Università di Firenze).

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SOMMARIO ESECUTIVO

  • La relazione del Tribunale dei Ministri di Catania non dimostra alcun fatto di rilevanza penale da ascriversi al Ministro dell’Interno.
  • Lo stesso Pubblico Ministero aveva chiesto l’archiviazione né è menzionata denuncia da parte di alcuna delle presunte persone offese. Se sussistesse il reato ipotizzato di sequestro bisognerebbe perseguire anche gli esecutori e le autorità responsabili di non essere intervenute a impedire il protrarsi di un reato avvenuto alla luce del sole.
  • Chiave di volta dell’accusa è l’omessa indicazione del «luogo sicuro», invocandosi la Convenzione di Amburgo (SAR 1979), la quale stabilisce però che luogo sicuro temporaneo possa essere la stessa nave.
  • La relazione del Tribunale dei Ministri sembra dunque individuare un «diritto di sbarco» che non ha fondamento giuridico, oltre a ignorare la presunzione di legittimità dell’operato dei pubblici poteri, invertita in una presunzione di illegittimità.

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