COMUNICATO | Giurista: “Infondata richiesta del Tribunale di Catania”


La relazione del Tribunale dei Ministri di Catania non dimostra alcun fatto di rilevanza penale da ascriversi al Ministro dell’Interno Matteo Salvini; essa sembra semmai individuare un «diritto di sbarco» che non ha fondamento giuridico, oltre a ignorare la presunzione di legittimità dell’operato dei pubblici poteri, invertita in una presunzione di illegittimità. Lo sostiene, alla vigilia del pronunciamento della Giunta del Senato sul caso Diciotti, un nuovo “Dossier del Machiavelli” realizzato dal Prof. Antonio Bellizzi di San Lorenzo, avvocato e Ricercatore all’Università di Firenze.

Lo stesso Pubblico Ministero, si legge nel Dossier, aveva chiesto l’archiviazione né la relazione del Tribunale menziona denuncia da parte di alcuna delle presunte persone offese. Se sussistesse il reato ipotizzato di sequestro, inoltre, bisognerebbe perseguire anche gli esecutori e le autorità responsabili di non essere intervenute a impedire il protrarsi di un reato avvenuto alla luce del sole.

Chiave di volta dell’accusa, spiega il Prof. Bellizzi, è l’omessa indicazione del «luogo sicuro», invocandosi la Convenzione di Amburgo (SAR 1979), la quale stabilisce però che luogo sicuro temporaneo possa essere la stessa nave. La Diciotti, dunque, sarebbe stata legittimamente ritenuta dal Ministero dell’Interno la “place of safety” dal 20 al 25 agosto dello scorso anno.

“Il Tribunale di Catania – si legge – sembra rovesciare il principio cardine della presunzione di legittimità dell’operato dei pubblici poteri in una presunzione d’illegittimità dell’azione di Governo”. E, prosegue il giurista autore del Dossier, “il diritto a essere soccorsi e condotti in un luogo sicuro non implica affatto un diritto a sbarcare, come chiarito dalla legge italiana e recentemente ribadito dalla CEDU”.

L’analisi è contenuta in Their next destination? Il caso Diciotti. Osservazioni sulla domanda di autorizzazione a procedere verso il Ministro dell’Interno, tredicesimo “Dossier del Machiavelli”, pubblicazione digitale del Centro Studi Politici e Strategici Machiavelli. Il documento può essere letto cliccando qui.