ELEZIONI – L’analisi del Machiavelli e le nostre raccomandazioni di voto


Il Centro Studi Politici e Strategici Machiavelli, in vista delle consultazioni elettorali del 4 marzo, ritiene prioritario che la prossima legislatura e il prossimo governo, possibilmente caratterizzati da una solida maggioranza parlamentare, si occupino di:

– ridurre sensibilmente i flussi migratori in entrata, negli ultimi anni male o per nulla gestiti, che hanno creato problematiche sociali e di ordine pubblico e, sul lungo periodo, minacciano la stabilità della società italiana e il mantenimento della sua identità storica e culturale [vedi Come l’immigrazione sta cambiando la demografia italiana: statistiche e prospettive e Europe’s Immigration Crisis: Alternative Views From the Visegrad Group];

– garantire la sicurezza dei cittadini sul piano interno e del Paese su quello internazionale, investendo nelle Forze dell’Ordine e nelle Forze Armate, invertendo la tendenza culturale e legislativa che ha l’effetto di delegittimarne e depotenziarne l’azione;

– adottare una politica estera assertiva a tutela dell’interesse nazionale italiano;

– riportare al centro della politica il ruolo del cittadino, restituendogli l’effettiva sovranità costituzionale ma anche riequilibrando il bilanciamento tra diritti e doveri, ed evitando di svilire la cittadinanza tramite concessioni facili e massive [vedi Ius soli. Gli apprendisti stregoni preparano una bomba migratoria e Globalismo e sovranità];

– porre l’enfasi sulle esigenze dei ceti lavoratori e produttivi, che da decenni soffrono a causa della fiscalità oppressiva, delle delocalizzazioni, della concorrenza commerciale sleale, della precarietà: questi ceti costituiscono l’ossatura insostituibile della società italiana;

– affrontare, senza decisioni affrettate ma senza trascurare alcuna opzione, gli aspetti deficitari dell’attuale sistema monetario [vedi Monete fiscali e minibot: soluzioni alternative alla questione Euro];

– contrastare le attuali tendenze a limitare la libertà d’espressione e a condizionare in senso partigiano il dibattito, in particolare ma non solo entro Internet [vedi Post-verità o post-libertà? Tra fake news e censura e Accertare i fatti o processare le opinioni?];

– promuovere il sentimento di identità e unità nazionali, valorizzare la cultura italiana e diffondere la memoria storica come fonte d’ispirazione per le generazioni presenti [vedi Memoria, Ricordo e Vittoria: l’Italia d’oggi e i conti con la propria storia].

La valutazione del Centro Studi Politici e Strategici Machiavelli è che tra le coalizioni in grado di raggiungere la maggioranza nella prossima legislatura, quella di Centro-Destra sia decisamente la più sensibile alle suddette istanze. In ragione delle dinamiche interne a questa coalizione, e in particolare alla scelta del candidato premier, il Machiavelli raccomanda di esprimere il proprio voto per il partito “Lega – Salvini Premier”, convinto che ciò possa esaltare all’interno della coalizione la componente più attenta alle istanze indicate come prioritarie.